- Sotto il blando titolo "
GOP Well Positioned Among Likely Midterm Voters", l'ultimo
sondaggio di Gallup sul generic ballot nasconde numeri da incubo
per il partito democratico. I repubblicani sono davanti "solo" di 3
punti percentuali tra i registered voters (46-43), ma
schizzano a +13% (53-40) tra i likely voters in uno
scenario di alta affluenza alle urne e addirittura a +18% (56-38)
con un lower turnout. Commenti su FiveThirtyEight, Weekly Standard, The Politico, The Hill, Hugh Hewitt, Politics Daily, RedState, The Atlantic, Hot Air, National Review e American Spectator
- Notizie (leggermente) migliori per i
democratici arrivano dagli ultimi sondaggi di
ABC/Washington Post e
Rasmussen Reports. Michael Barone, sul
Washington Examiner, analizza le differenze tra i numeri di
Gallup e quelli di Rasmussen.
- Come conservare il proprio seggio alle
elezioni di mid-term?
Don't mention that you're a Democrat.
- James
O'Keefe risponde alla CNN. Jim Hoft, su
Gateway Pundit, è soddisfatto dalle sue spiegazioni. Ma secondo
Kenneth P. Vogel, su The
Politico, molti «powerful conservatives» lo stanno
abbandonando.
- Dopo Nate Silver al New York Times
e Jay Cost al
Weekly Standard, Pollster.com (di Mark Blumenthal)
sbarca su The Huffington
Post.
- I guai, per i democratici, cominciano dal mid-west.
- Obi Wan, la fonte misteriosa di Jim Gerathy su
The Campaign Spot, ci regala qualche «osservazione veloce» su
California e Kentucky.
- Il vero rischio per i repubblicani alle elezioni di mid-term?
Secondo
Dick Morris si chiama «under confidence».
- Sventagliata di sondaggi pubblicata da
Fox News (l'istituto di ricerca è Pulse Opinion Research, uno
spin off di Rasmussen) su tre seggi democratici al Senato che
fino a qualche mese fa sembravano inattaccabili (Nevada,
West
Virginia, Connecticut)
e su due seggi repubblicani che sembravano a rischio (Missouri,
Ohio).
Ebbene, secondo POR i democratici resistono soltanto in
Connecticut, con il +10% di Blumenthal sulla McMahon, mentre per il
momento soccombono in Nevada (Angle +3%), West Virginia (Raese
+5%), Missouri (Blunt +8%) e Ohio (Portman +16%).