Pronostici
di
Michele Ligorio
| 18 gennaio, 2012
| 5 commenti
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Siamo in pieno gennaio, e come sempre nei nostri amati
States cresce la febbre in vista del gran ballo del Superbowl, la
finale di football Nfl che quest'anno si terrà in quel di
Indianapolis il 5 febbraio prossimo venturo.
Nello scorso week-end si sono disputate le semifinali di
conference: pronostici sostanzialmente rispettati, tranne per ciò
che riguarda la partita tra Green Bay Packers e New York Giants,
con la clamorosa affermazione della squadra della Big Apple. Ed è
proprio da questo match che parte la nostra analisi.
Green Bay era la grande favorita: campioni in carica, uno dei
primi tre QB della lega, Aaron Rodgers, difesa aggressiva, regular
season praticamente perfetta con un record di 15-1, il vantaggio di
giocare in casa, nella ''frozen tundra'' del Lambeau Field,
temperature abbondantemente sotto lo zero e tante cheese-heads
pronte a ringhiare sui malcapitati avversari di turno. Direte: un
massacro! E invece no: il QB dei Giants, Eli Manning, gioca la
partita della vita. i Packers ci mettono del loro con tre fumbles e
molte comode ricezioni mancate e i Giants trionfano per 37-20,
accedendo alla finale in quel di San Francisco contro i redivivi
49ers, che il giorno prima avevano avuto ragione dei New Orleans
Saints in quella che è stata probabilmente una delle più belle
partite di play-offs degli ultimi dieci anni, almeno secondo
l'umile parere di chi scrive.
Due parole due su Eli Manning: fratello minore e meno celebre di
Peyton, QB degli Indianapolis Colts, da piccolo faceva da sparring
partner al fratello, già all'epoca star delle high school
americane, fungendo da ricevitore nel giardino di casa Manning.Ha
sempre vissuto nella sua ombra, pur diventando anche lui un QB
della Nfl. E' andata così fino al 2008, anno in cui ha
clamorosamente vinto il Superbowl con i suoi Giants e ha raggiunto
il suo big brother come numero di Vince Lombardi trophy vinti, uno
a cranio. Adesso ha l'occasione di portarsi in vantaggio sul
fratello, e può farlo proprio nello stadio del fratello, e Dio solo
sa cosa non darebbe il buon Eli perchè tutto ciò si
verificasse.
Comunque c'è ancora una finale di conference da giocare a San
Francisco nel prossimo week-end, e davvero la partita si prospetta
quanto mai equilibrata e incerta, tra due squadre che a inizio
stagione certo non si aspettavano di trovarsi oggi a questo punto;
ma siccome i pronostici li sbaglia solo chi non li fa, io dico New
York Giants a fatica sui San Francisco 49ers. Se indovino, magari,
Andrea e Simone magari mi fanno continuare a scrivere su
RN.
Nella finale della Afc si sfideranno invece i New England
Patriots di Tom Brady e i Baltimore Ravens, che nelle semifinali di
conference hanno avuto ragione rispettivamente dei Denver Broncos e
degli orgogliosissimi Houston Texans, ultimi rappresentanti del sud
degli States. Al Foxboro Stadium, nel Massachussets, Tim Tebow e i
suoi Broncos sono stati asfaltati da Brady e soci, e la favola del
QB evangelico si è schiantata contro la solidità del super-favorito
del Massachussets.. non ricorda anche a voi qualcosa??
Nell'altra partita gli Houston Texans ci hanno provato, ma sono
emersi i limiti di esperienza del QB T.J. Yates, che ha subito un
intercetto decisivo nei minuti finali dell'incontro, consentendo ai
Ravens di conservare il prezioso vantaggio e di portare a casa
partita e trasferta nel New England, dove li attendono i Patriots
di cui sopra.
Qui il mio pronostico è facile: New England Patriots tutta la
vita, e non solo perchè il vostro narratore ne è un tifoso
sfegatato. Scherzi a parte, favoriti i Patriots, ma i Ravens sono
una squadra molto ostica, che ha un buon QB in Joe Flacco e una
difesa tignosissima guidata dal sempiterno Ray Lewis.
Aperto a ogni critica e sperando di non essere sbugiardato e
quindi spernacchiato lunedì per i miei pronostici, vi ringrazio per
l'attenzione e vi rimando alla prossima puntata.