Primarie per tuttimag30

Primarie per tutti

Perdere, ogni tanto, può anche essere salutare. La lunga lista di vittorie di cui il trio Verdini-La Russa-Bondi menava vanto in questi mesi è stata la causa principale della sconfitta di questa tornata amministrativa. Tutti presi a bearsi della splendida capacità risolutiva del Presidente del Consiglio, ci si è dimenticati che dietro il Cav. cresceva lento e inesorabile un vuoto pneumatico spinto che avrebbe finito come ha finito per soffocare anche quel poco di buono che il centrodestra nazionale poteva lasciare ai posteri.

Ballottaggi Livemag30

Ballottaggi Live

Questa volta lo spoglio dei ballottaggi lo seguiamo direttamente su Notapolitica.it. Risultati, commenti, impressioni a caldo e a freddo, insulti, imprecazioni, rimpianti e (pochi) festeggiamenti.

Buona visione!

GP di Milano/13mag30

GP di Milano/13

C'è tensione al Grand Prix di Milano: sia la scuderia di Varenne che quella di Fan Idole si giocano tutto in questa importante contesa. Si moltiplicano, quindi, le corse clandestine di avvicinamento al GP ufficiale. Venerdì sera, in esclusiva, abbiamo assistito all'ultima rilevazione effettuata all'Ippodromo di San Walter Giuliano. Il risultato sarebbe sconvolgente, con Fan Pisapie clamorosamente primo a 57''. Dietro, stanca e affaticata, l'azzurra Morattenne che finisce il miglio in 43''. Finisse così, impossibile non immaginare conseguenze serie per la dirigenza della Scuderia Varenne, già da tempo nel mirino dei tifosi avversari e ultimamente in crisi anche con i propri sostenitori.

GP di Trieste/5mag30

GP di Trieste/5

Ultimi giorni di corse clandestine anche in vista della finale del Grand Prix di Trieste, dove all'Ippodromo di San Walter Giuliano si è corsa, con ogni probabilità, l'ultima gara vietata ai cronometristi ufficiali. L'ha spuntata ancora una volta Fan Cosolin, il possente cavallo che parte dalla parte sinistra della pista. Il purosangue rosso finisce il miglio in 54" netti, staccando di ben otto punti un confuso Antonienne.

mag29

GP di Milano/12

Ultimo giorno di gare, all'Ippodromo di Frizzy, per la preparazione alla finale del Gran Prix di Milano del 29-30 maggio. Anche stavolta, confermando un trend emerso nettamente negli ultimi giorni, Fan Pisapie ha dominato in lungo e in largo staccando di ben undici lunghezze Morattenne. Risultato vicinissimo al record stagionale fatto registrare mercoledì della scorsa settimana.

GP di Napoli/7mag29

GP di Napoli/7

Perso (quasi sicuramente) il GP milanese, la Scuderia Varenne sta sparando le sue ultime cartucce nelle corse preparatorie per il Grand Prix di Napoli. Per tutta la settimana si è gareggiato, in vista della finale del 29-30 maggio, all'Ippodromo di Frizzy. Ma, se la scorsa settimana si era conclusa con Galopin du Magistry in lieve vantaggio (+2") su Letterienne, le ultime corse hanno visto il cavallo viola aumentare progressivamente il distacco.

GP di Milano/11mag28

GP di Milano/11

Dopo un giorno di pioggia (mercoledì), in cui non si è potuto correre, all'Ippodromo di Frizzy sono riprese le corse di preparazione alla fase finale del Gran Prix di Milano prevista per il 29-30 maggio. E anche l'ultima gara, che si è tenuta giovedì, Fan Pisapie ha dimostrato di aver assorbito con scioltezza la fase di appannamento attraversata all'inizio della settimana, staccando di otto lunghezze una Morattenne con il morale sotto i tacchi.

GP di Trieste/4mag28

GP di Trieste/4

"Senza Bandellhaka, Antonienne non può vincere". Il cronometrista che abbiamo interpellato ieri è stato categorico sull'esito dello spareggio per il Grand Prix di Trieste che si correrà domenica e lunedì. Secondo gli esperti dell'Ippodromo Meneghino, infatti, il cavallo azzurro sarebbe nettamente indietro rispetto al rivale Fan Cosolin. A confermarlo, la corsa clandestina che si è corsa in questi giorni e che ha visto vincere Fan Cosolin con un tempo di 53". Sempre staccato Antonienne, che mai ha dato l'impressione di poter vincere la corsa e inchiodato ad un 47" che è perfino egregio se si considerano le condizioni di partenza.

Vince la sediamag27

Vince la sedia

Bene. Anzi, male. Letizia Moratti ha già perso tutto quello che c'era da perdere. La consideravo un ottimo ministro, un sindaco bravetto ma un po' snob, in fondo in fondo una che sapeva il fatto suo. La verità è che chi sa il fatto suo non si affida ai dilettanti e, comunque finisca questo ballottaggio, Letizia Moratti si è messa nelle mani sbagliate al momento sbagliato.

Una campagna elettorale graficamente orrenda, con tempi comunicativi peggiori persino di Jolly Blu, mitico film degli 883. A un certo punto, autocacciatasi nell'angolo, ha scelto di tirare fuori le unghie (cit.) e di graffiare in faccia quei quattro elettori che ancora erano disposti a crederle. La cagata sparata nel primo confronto tv con Pisapia è imperdonabile e rinnega, in un colpo solo, la storia stessa del centrodestra liberale, il suo garantismo, la sua tensione verso una politica che non può e non deve essere scontro tra fazioni.

Peccato, anche perché non è stata in grado di rifarsi nei quindici giorni successivi e potenzialmente decisivi. Non solo ha toccato il fondo, ma ha deciso pure di scavare. Quando il suo avversario ha scelto di non combattere, è riuscita a perdere contro una sedia bianca, balbettando frasi sconnesse e prive di senso. Si è buttata su internet, tempestando twitter e facebook con messaggi confusi e posticci.

E' finita, inutile rianimare un paziente che ha ormai l'elettroencefalogramma piatto. Moratti poteva essere un buon sindaco ed è stata travolta da un partito leggero nel radicamento e pesante nella sua dannosità. Così pesante da rendere probabilmente impossibile rimontare contro una sedia.

GP di Milano/10mag27

GP di Milano/10

Al Grand Prix di Milano la scuderia Varenne sembra ormai sull'orlo di una crisi di nervi. Ieri si è corsa un'importante gara clandestina all'Ippodromo Meneghino, pista tradizionalmente molto favorevole ai cavalli azzurri. Ma neppure giocare in casa è servito ad evitare la disfatta. Fan Pisapie è partito subito fortissimo e alla prima curva aveva già distanziato Morattenne di 4 lunghezze. L'allungo decisivo è arrivato sul rettilineo conclusivo, dove il cavallo rosso ha dato tutto nello sprint finale chiudendo con l'egregio tempo di 54" e lasciando la seconda (e ultima) piazza a Morattenne, ferma ormai cronicamente a 46".

GP di Napoli/6mag27

GP di Napoli/6

Mentre l'attenzione dei media sembra concentrarsi principalmente sulle corse milanesi, anche la data della finale del Grand Prix di Napoli si avvicina inesorabilmente. E proseguono, senza sosta, le gare d'allenamento in vista dello spareggio del 29-30 maggio. Ieri gli appassionati partenopei hanno potuto osservare i due puledri superstiti in azione all'Ippodromo Meneghino. Malgrado si trattasse di una pista favorevole per la Scuderia Varenne, anche in questo caso la performance del cavallo azzurro ha lasciato parecchio a desiderare.

GP di Milano/9mag26

GP di Milano/9

Continuano, all'Ippodromo di Frizzy, le corse quotidiane di preparazione alla fase finale del Gran Prix di Milano prevista per il 29-30 maggio. Dopo che, nelle ultime gare della scorsa settimana, Morattenne aveva dato segni di vitalità facendo sperare i suoi sostenitori nella rimonta ai danni di Fan Pisapie, sugli spalti c'era grande attesa per le performance dei due purosangue.

GP di Milano/8mag25

GP di Milano/8

Milano si conferma la capitale dell'ippica nazionale. Ieri sera, all'Ippodromo del Nord-Est, davanti a 1500 spettatori si è corsa una gara di trotto davvero entusiasmante in preparazione del Grand Prix di Milano del 29-30 maggio. A sfidarsi c'erano due purosangue di livello assoluto: Fan Pisapie e Morattenne. La sfida, come al solito, è stata avvincente. Ma alla fine Fan Pisapie ne è uscito come il dominatore pressoché totale: è partito davanti fin dal primo giro e, nonostante un lieve calo sul finale, ha chiuso il miglio in 54". Morattenne è partita lenta e - malgrado l'incitamenteo degli ultimi tifosi accorsi al circuito - nulla ha potuto contro lo strapotere del cavallo rosso: 46" il suo tempo finale. E corona di campione di Milano che sembra ormai destinata, a meno di clamorosi capovolgimenti dell'ultima ora, a lasciare la bacheca della Scuderia Varenne.

Morte (pesante) di un partito (leggero)mag25

Morte (pesante) di un partito (leggero)

Indipendentemente da come andranno i risultati dei prossimi ballottaggi, rimane un dato politico su cui bisognerà riflettere dal giorno dopo le battaglie di Milano e Napoli: e questo dato rappresenta la chiave interpretativa sul futuro del centrodestra italiano, molto di più della questione sulla tenuta del governo e della maggioranza. Il dato politico è il costante ed inesorabile liquefarsi del Pdl; un processo di disidratazione che non è certo imputabile all'arrivo del primo sole estivo. La sconfitta elettorale del centrodestra rischia di passare in secondo piano rispetto al peso storico che potrebbe avere l'implodere definitivo del partito dopo le elezioni. I segnali ci sono tutti e da molto tempo.

GP di Milano/7mag24

GP di Milano/7

Il Grand Prix di Milano potrebbe essere più avvincente di quanto le premesse lasciassero intendere. Dopo una prima manche corsa in affanno e in costante rincorsa, la scuderia di Morattenne pare essersi mobilitata sul serio per portare quanti più tifosi possibile ad assistere al giro di spareggio. L'ultima corsa clandestina a cui abbiamo assistitito si è corsa a San Walter Giuliano: ippodromo ostico per Morattenne, che comunque ha chiuso il miglio in 48'' e in netto recupero rispetto a Fan Pisapie.

GP di Napoli/5mag23

GP di Napoli/5

C'era grande attesa all'Ippodromo di Frizzy, per la nuova corsa preparatoria in vista dello spareggio per il Grand Prix di Napoli del 29-30 maggio. Dopo l'ultimo, incredibile, arrivo al fotofinish, i due cavalli superstiti si sono dati ancora una volta battaglia. Ma questa volta, anche se la gara è stata molto combattuta, Galopin du Magistry ha trovato - proprio sul rettilineo d'arrivo

mag23

The Normal One

Quella di Francesco Guidolin è la storia straordinaria di un uomo normalissimo. Lo vedi passeggiare per Udine e ti sembra perfetto, te lo ritrovi in tv in prima serata e cogli il disagio di chi davanti alle telecamere non ci vuol stare. Ieri avrebbe potuto attribuirsi ogni merito per il miracolo di una Champions League raggiunta guidando una squadra che l'anno scorso si è salvata per un pelo, invece niente. Ha ringraziato tutti, quasi a dire che passava di lì per caso e che il risultato non è mica solo merito suo. Qualcuno, al suo posto, si sarebbe sperticato in auto-lodi.

Pacato nella sostanza e nella forma, è la faccia pulita di un calcio che almeno ogni tanto riesce ad identificarsi in modelli positivi. Chi scrive ne è follemente innamorato dal 1998, terza giornata di andata o giù di lì: Udinese-Salernitana. Il primo tempo di quella partita (2 a 0, doppietta di Amoroso) sono la sintesi perfetta di quel che si intende per "bel calcio". Collettivo che gioca a memoria, squadra che si muove con armonia e leggerezza, nessuno che si pesta i piedi, campioni straordinari perfettamente inseriti in un contesto.  Quella stagione finirà con una Champions sfiorata e il colpo di follia di Gianpaolo Pozzo che esonera Guidolin per affidarsi a Luigi De Canio. Non glielo perdonerò mai.

Guidolin ha predicato calcio in quei dodici mesi molto più e molto meglio di Spalletti, Galeone, Marino, Cosmi, De Canio e tutti quelli che sono passati di qui. Aveva ereditato una squadra arrivata terza e privata del duo Bierhoff-Helveg e si era inventanto il famoso "tergicristallo": basta punte alte a raccogliere cross ma gioco di manovra con tre piccoletti (Amoroso-Jorgensen- Poggi) là davanti a produrre azioni e fraseggi. Fu capito poco. Chi l'aveva capito perfettamente è stato Zamparini, patron del Palermo: lo ha esonerato e se l'è ripreso ben quattro volte, perché di uno così puoi liberartene ma poi finisci per rimpiangerlo.

Nel suo girovagare la penisola (Genova, Palermo, Parma, Bologna) non si è mai scordato di ribadire una cosa, diventata poi un mantra: "Udine è casa mia". Alla fine anche Pozzo ha dovuto cedere all'evidenza , riprendendosi il più bravo di tutti e lasciandolo libero di plasmare un giocattolo diventato modello.

La favola bella del mago di Castelfranco Veneto  (ma udinese d'adozione) culmina in una calda notte primaverile qui a Nordest. Gli hanno sempre rinfacciato di non aver mai allenato una grande squadra. Lui del blasone se ne è infischiato e ha fatto grande l'Udinese, portandola nell'Europa che conta.

GP di Milano/6mag22

GP di Milano/6

E' stata una settimana infernale, quella che si sta concludendo, per i due puledri superstiti che il 29-30 maggio si batteranno nella fase finale del Grand Prix di Milano. All'Ippodromo di Frizzy, per esempio, negli ultimi giorni si sono corsi quattro GP d'allenamento consecutivi. Del primo, quello di martedì, vi abbiamo già raccontato: Fan Pisapie ha staccato quasi subito Morattenne (45"), ancora sotto shock per la pesante sconfitta di lunedì scorso, chiudendo in 55" netti con dieci lunghezze di vantaggio sul cavallo azzurro.

Sore Loser

Quando, nel 2007, Al Gore vinse il Premio Nobel per la Pace, furono in molti negli Stati Uniti a storcere il naso. A parte uno sparuto manipolo di pasdaran ambientalisti e i loro protettori mediatici, infatti, in patria Gore non godeva (e non gode) di una reputazione particolarmente solida. In Italia, naturalmente, è tutta un'altra storia. E quando è sbarcato nel Belpaese per provare a salvare la sua televisione

mag20

GP di Napoli/4

Corsa clandestina di spareggio al Grand Prix di Napoli. Gara difficile da pronosticare, ma all'ippodromo di San Walter Giuliano si sono già dimostrati abilissimi nel centrare i risultati della prima manche sotto il Vesuvio. Nel giro supplementare, stando agli esiti della corsa di ieri sera, la spunterebbe (un po' a sorpresa) Galopin du Magistry. Nonostante non sia stata formalizzata l'alleanza in corsa con il vicino Fan Morcon, infatti, sembra che i tifosi del rigoroso cavallo rosso si siano impegnati moltissimo nel sostenere la corsa del puledro amico dei giudici di gara. Sorpresa tr

Pagina {$pageNumber} di {number(number($numberOfRecords)/number($numberOfPosts))}12