Falchi e colombe
di
Simone Bressan
| 11 novembre, 2011
| 16 commenti
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Vorrei tanto poter scrivere parole definitive su questo Mario
Monti. Persona di profilo altissimo, non c'è dubbio. E non c'è
dubbio nemmeno sul fatto che la situazione straordinaria in cui ci
troviamo richiede soluzioni straordinarie. Ieri mi sono svegliato
colomba, molto colomba. Mario Monti e basta, a cosa serve
discutere? C'è l'uomo, c'è il consenso attorno all'uomo, ci sono le
cose da fare.
Stamattina invece mi sono svegliato un po' più falco. Se è Mario
Monti l'uomo di cui potremmo aver bisogno, mi chiedo se sia questa
la sintesi politica migliore per il paese. A cosa serve (se serve)
un governo tecnico che tecnico non è e che spera di trarre la sua
forza dalla somma di alcune debolezze endemiche della nostra classe
dirigente? Possono i terrorizzati dalla mancata ricandidatura, il
Pd che teme Renzi, i terzopolisti che non saprebbero cosa fare in
caso di elezioni e un numero altissimo di peones consci di non
rivedere mai più uno scranno parlamentare rappresentare una base
sufficiente a reggere e difendere un governo in un momento così
delicato?
Ma soprattutto: qual è il programma di questo esecutivo? Il
centrodestra nel 2008 ha detto di voler fare delle cose. Alcune le
ha fatte, altre no. Per questo motivo è senza maggioranza. Nel
paese e in Parlamento. Ma cosa vorrebbero fare questi qui? A chi
risponderebbero? Con quali logiche e secondo quali priorità? E
soprattutto: chi stabilisce l'orizzonte temporale?
Forse la soluzione sta nel mezzo. Serve uno straccio di governo,
uno qualsiasi, che adotti le misure richieste dall'Europa e dalla
Bce e ne garantisca l'attuazione. Poi, portato a casa il minimo
sindacale, ognuno dica con chiarezza al paese quali sono le ricette
e gli uomini per attuarle. E lasciamo che i cittadini scelgano.