Tibet, ha vinto la Cinagen30

Tibet, ha vinto la Cina

Non molti, giustamente, seguono i giornali quotidiani che si editano in India. Ancora meno sono coloro che seguono la stessa traccia proveniente dal Tibet. Ma chi avesse avuto la ventura di incappare in uno dei succitati organi di stampa, non avrebbe potuto non notare una notizia pompata in maniera fuori dal comune negli ultimi giorni: l'arresto di uno dei più stretti assistenti del Karmapa Lama, il terzo in ordine di importanza dinastica nel Tibet pre-maoista.

La portavocegen29

La portavoce

Il leader del Terzo Polo in caso di elezioni potrebbe essere Pierferdinando Casini. Per ora, invece, il portavoce unico del rassemblement centrista sarà espressione di Futuro e Libertà. L'accordo è stato formalizzato in queste ore nelle segrete stanze dell'Hotel Bramante a Todi ma a rendere noto i contenuti dell'intesa è stato, forse indirettamente, Italo Bocchino. Parlando all'Unità ha incoronato Casini leader della coalizione, poi - forse su pressione dei suoi - ha chiesto una donna, giovane, come portavoce unico. Il nome concordato è quello di Chiara Moroni.

Corsa Clandestinagen28

Corsa Clandestina

La scena è sempre la stessa: un ippodromo di periferia, 1200 spettatori, un allibratore della bassa padovana che dispensa quote, numeri e ordini di arrivo. Mettetevi comodi: sono tornate le Corse Clandestine. La gara a cui abbiamo assistito ieri si è corsa nel prestigioso Ippodromo di Nordest, un circuito poco noto al grande pubblico ma molto utilizzato dalle scuderie per testare le proprie aspirazioni.

Il grande assente

In uno spassoso articolo pubblicato da  US News & World Report, lo storico Alvin S. Felzenberg (già portavoce della commissione su 9/11) sostiene che il secondo discorso di Obama sullo Stato dell'Unione è un raro concentrato di plagio. "Se l'imitazione è la più sincera forma di adulazione - scrive Felzenberg - cosa può essere detto del plagio?

Moderatamente liberigen27

Moderatamente liberi

Battuti, di misura, dalle Isole Fiji. Se parlassimo di calcio, le prime pagine dei giornali sarebbero dominate da questa notizia. Parliamo di libertà economiche e, ovviamente, a nessuno interessa il tema. L'Index of Economic Freedom, però, rappresenta l'Italia come un paese "moderatamente libero", al pari di Rwanda, Sud Africa e Namibia. Non è risultato di cui andare fieri, soprattutto considerato il fatto che come noi in Europa ci sono solo Francia, Portogallo e Grecia. Non esattamente i migliori compagni di viaggio su piazza.

Obama's Rebirth?

Con un job approval nuovamente al di sopra della soglia del 50% e una reazione molto positiva al suo discorso sullo Stato dell'Unione nei sondaggi di CBS News e di CNN (ne dubitavate?), Obama sembra aver iniziato nel modo migliore la seconda parte del suo (primo?) mandato. Malgrado la scocciatura provovata dalleak del National Journal (mai fidarsi degli amici), la presunta virata del presidente verso il centro sembra avere colpito positivamente gli americani ed eccitato oltremisura i media, veri "padroni" dell'amministrazione, nel bene e nel male.

Gulliver Berlusconigen26

Gulliver Berlusconi

Ha spiegato tutto lui, con la consueta sintesi. C'è veramente molto poco da aggiungere ma due parole su questo centrosinistra di lotta e di salotto andrebbero spese.

Silvio Berlusconi alza il telefono e dice "Postribolo". Corriere si inventa una rubrica d'approfondimento sul significato di "Postribolo" la sciura Pina chiama il figlio per chiedere "cos'ha fatto Berlusconi ieri sera che io non ho visto". Il video gira in rete e tutto quel che si vede è un giornalista che non trattiene la rabbia e un PresdelCons che dice "Io so quello che dico, lei no". Game, Set, Match.

La morale degli altrigen25

La morale degli altri

Le donne che Berlusconi si porta in casa ci interessano poco, così come ci interessa quasi nulla delle amanti di questo o quel leader nazionale, della baby sitter di quell'altro, dei viaggi all'estero di quel tale. Fatti loro. C'è un momento, però, in cui tutto questo diventa "pubblico" ed è quando le persone protagoniste di tutto questo girotondo di mutande finiscono in Consiglio Regionale o in Parlamento perché inserite a forza in listini bloccati e decisi a qualche cena riservatissima.

Tutti Ostellinogen23

Tutti Ostellino

In Italia si può dire tutto e il contrario di tutto. L'importante è che non possa essere interpretato, anche vagamente, a favore del Presidente del Consiglio. Piero Ostellino è un liberale ingenuo. Uno che ha creduto, sbagliando, di poter affermare l'ovvio.

Concavo e Convessogen21

Concavo e Convesso

Silvio Berlusconi ha sempre sostenuto di aver costruito la sua fortuna grazie alla capacità di essere convesso con i concavi e concavo con i convessi. Anche in politica è andata così e la sua forza è stata quella di saper tenere insieme - a fatica e tra mille vicissitudini - un popolo moderato eterogeneo e pronto a spaccare il capello in quattro su ogni questione.

La culla democratica

Su Il Foglio di oggi, la seconda puntata di una mia inchiesta sulle dinamiche geografiche e demografiche della politica statunitense, in vista delle prossime elezioni presidenziali del 2012. Questa volta si parla di Latinos. E non solo.

In Afghanistangen19

In Afghanistan

Luca Sanna muore nel giorno dell'esplosione del caso Ruby, tanto che giornali e telegiornali si dimenticano in fretta del soldato che perde la vita in quella terra lontana, dove si combatte per la Libertà. Così mentre l'Italia in Italia si occupa d'altro, l'Italia in Afghanistan lavora e si prodiga perché nel mondo ci sia più serenità, più pace, più giustizia e sempre meno tirannie.

Citofonare De Bortoligen19

Citofonare De Bortoli

Berlusconi, la Giunta rinvia l'esame. Ruby e la busta con 5000 euro. Lombardia, la Minetti sotto assedio. L'Istat: in Italia una donna su due è senza lavoro. A Washington sventola bandiera della Palestina. Usa-Cina, un vertice per cambiare clima. In Tunisia, prove di governo. Usa, esplosione in diretta tv. Attacco cardiaco al Mullah Omar. L'omicidio Vassallo diventa un fumetto. Roma, ucciso con tre colpi di pistola al volto. Apple senza limiti. Geisha a chi? Le donne in Giappone guadagnano più degli uomini. Cassino, gelo sul Modello Mirafiori.

Obama, il clintoniano

Con questo editoriale pubblicato ieri dal Wall Street Journal, Barack Obama ha di fatto inaugurato quella "svolta centrista" che molti analisti gli consigliavano di intraprendere dopo la batosta elettorale di novembre. Il suo blando executive ordersulla necessità di allentare alcune eccessive regolamentazioni del mercato, che ricalca a grandi linee quello voluto da Bill Clinton nel settembre del 1993, è stato accolto con cauto ottimismo da alcune organizzazioni di imprenditori. E, come nota Walter Olson su Cato@Liberty, ha provocato lo scompiglio tra i commentatori liberal.

Telefoni a casagen18

Telefoni a casa

"Telefoni a casa e dica che stasera lei non torna". Ci sono frasi che racchiudono tutti i tratti della minaccia, soprattutto se a pronunciarle sono quelli chiamati ad applicare la legge. La favola che in Italia la magistratura sia del tutto indipendente dalla politica è, appunto, una favola. Già nel corso degli anni '50 membri del corpo diplomatico del Vaticano avvertivano le autorità italiane che somme di rubli arrivavano dall'Unione sovietica per garantire ai giovani universitari comunisti di proseguire gli studi in giurisprudenza, al solo scopo di fare carriera nel potere giudiziario della repubblica. Ma se questa chiave di lettura può risultare eccessivamente partigiana, veniamo allora al lato pratico.

Piazzale Loretogen18

Piazzale Loreto

Il 29 Aprile del 1945, probabilmente, nessuno si è indignato per quel che stava succedendo. La barbarie di un'isteria collettiva, se commisurata alla barbarie fin lì sopportata dal popolo, sembra sempre poca cosa. Piazzale Loreto, però, è una ricorrenza tragica nella storia del nostro paese, quasi un modo di essere.

Intervista a Leonardo Faccogen17

Intervista a Leonardo Facco

Leonardo Facco ha scritto un libro su Umberto Bossi dopo aver conosciuto Umberto Bossi. E ha messo a nudo le pecche della Lega Nord perché lui, la Lega, l'ha vissuta da dentro. Tutto si può dire meno che Umberto Magno - La vera storia dell'imperatore della Padania non sia un libro da leggere per avere un altro punto di vista, diverso ed originale, sul fenomeno Lega. Abbiamo intervistato per voi l'autore e ci siamo fatti raccontare direttamente da lui che cos'è diventata oggi la Lega Nord e perché Umberto Bossi ha tradito le speranze dei tanti che l'hanno votato e lo votano ancora.

C'era una volta il Pdgen13

C'era una volta il Pd

La chiamarono "vocazione maggioritaria" e ne andava ghiotto Walter Veltroni. Era l'atteggiamento, molto apprezzato da chi scrive, di voler delineare un'idea di paese prima ancora che un'idea di maggioranza e poteva essere la salvezza della sinistra italiana. Veltroni, però, non ebbe il coraggio di andare fino in fondo e si inventò il compromesso della vocazione quasi-maggioritaria: imbarcò Di Pietro e perse delle elezioni che era meglio perdere in solitaria. Imbastardì un progetto intelligente e lungimirante e scrisse la parola "fine" sul libro della sinistra riformista e socialdemocratica.

Vado a vivere in periferia

Oggi, su Il Foglio, il primo di tre miei articoli che analizzano le dinamiche geografiche e demografiche della politica statunitense, in vista delle prossime elezioni presidenziali del 2012. Si parte con la rivolta di Suburbia contro le politiche urbano-centriche dell'amministrazione Obama. Buona lettura.

Copiate!

Solitamente fate così: prendete un pezzo del New York Times o (quando va bene) del Washington Post, lo leggete, non lo capite e poi ne fate una goffa traduzione/trasposizione in italiano. Per fare tutto questo superlavoro vi fate chiamare "corrispondenti dagli Usa", "giornalisti" o, per i migliori di voi, "americanisti".

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