The Right Station - Numero 18

Gli alibi di Obama

Tre scandali per la seconda amministrazione Obama, a nemmeno un anno dal suo insediamento. I due scandali scoppiati questa settimana portano i nomi dell'Associated Press e Internal Revenue Service. Quest'ultimo consiste nella vera e propria persecuzione dei membri del Tea Party e di altre associazioni conservatrici da parte di quella che è l'equivalente dell'agenzia delle entrate negli Usa.

Tre Watergate per Obama

Tre scandali ciascuno dei quali, preso singolarmente, somiglia terribilmente ad un Watergate per il presidente Obama. A differenza di Nixon, manca (ancora) la "pistola fumante" che lo collega personalmente ai misfatti della sua amministrazione, ma politicamente ne è comunque responsabile: il "cover up" (l'insabbiamento) dell'attentato al consolato americano di Bengasi; la condotta persecutoria dell'Irs (l'agenzia delle entrate Usa) nei confronti dei suoi avversari politici; lo spionaggio ai danni dell'agenzia di stampa Ap.

Tea Party e Big Brother

Prima delle elezioni presidenziali del 2012, gruppi conservatori e, in particolar modo, i movimento anti-statalista Tea Party, lamentavano di essere vittime di un abuso. Il persecutore che additavano era l'Irs, l'agenzia delle entrate statunitense. Essendo nel pieno della campagna elettorale ed essendo nati esplicitamente come gruppo contro il fisco esoso, i tea-partisti sono stati accusati di far propaganda. O di essere paranoici.

Il bavaglio di Obama

Intercettazioni o peggio. Forse in pochi ci avranno fatto caso, ma proprio in questi giorni l'amministrazione Obama sta toccando i livelli più bassi dalla data del suo insediamento. Se il caos su Bengasi e le scuse dell'Irs - l'agenzia delle entrate americana - rivolte ai movimenti conservatori per un immotivato accanimento hanno fatto parlare (male) del presidente, oggi arriva una nuova grave notizia che coinvolge l'Associated Press.

L'unico pericolo sono i media

Il massacro al cinema di Aurora, durante la proiezione di Batman, oppure la strage nella scuola elementare Sandy Hook di Newtown. C'è vasta scelta. Il menu è sempre ricco. Ma le notizie di cronaca (lasciamo perdere per un attimo la politica) che ci giungono dagli Stati Uniti sono sempre e solo quelle. Un uomo bianco, armato di tutto punto, che all'improvviso spara contro donne, vecchi e bambini, senza un perché. E queste notizie sono sempre condite con predicozzi morali contro l'uso delle armi.

Il silenzio su Bengasi e sulla Clinton

Hillary Clinton è una leader di fama mondiale, per il 2016 si prepara a correre per diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti. Mediaticamente è già intoccabile. Strano a dirsi, la Clinton è la protagonista di uno dei più grandi scandali della diplomazia statunitense. È raro che un segretario di Stato lasci che un suo ambasciatore venga ucciso.

Il GF che vuole incatenare il web

Mentre in Italia ci stiamo arrovellando sull'elezione del Presidente della Repubblica e sull'influenza della Rete sulla politica, proprio in questi giorni negli Stati Uniti è tornata alla ribalta una "leggina", che - in un futuro non troppo lontano - potrebbe riguardare anche noi molto da vicino, condizionando la nostra vita digitale. Si tratta del CISPA (per il testo integrale si veda qui), proposta bipartisan presentata dal democratico Dutch Ruppersberge e dal repubblicano Mike Rogers, già passata alla Camera dei Rappresentanti con 288 voti favorevoli e 127 contrari.

Playoff Nba - Western Conference

Dopo i pronostici sulla Eastern Conference, con leggero ritardo passiamo ad analizzare le serie di playoffs che si stanno disputando nella Western Conference.

Oklahoma City Thunder (1) - Houston Rockets (8)
Primo turno di post-season e primo momento emozionante: il Barba Harden contro i suoi ex-compagni che hanno concluso la regular season al primo posto nonostante la sua dipartita verso i Rockets. Al momento in cui scriviamo, OKC si trova in vantaggio 1-0 dopo aver asfaltato Houston in gara1. Il divario tra le due squadre appare evidente, non si intravedono particolari rischi per i Thunder in questa serie, forse i Texani riusciranno a evitare lo sweep, ma non oltre..
Pronostico: Thunder 4-1
San Antonio Spurs (2) - Los Angeles Lakers (7)
Ennesimo capitolo della faida tra i Texani e i Californiani: Gli Spurs (1-0 nella serie al momento) da anni ormai si affidano al trio Parker-Duncan-Ginobili da metà aprile in poi, riuscendo sempre a variare bene il cast di supporto: non sorprende, dunque, l'ennesima grande stagione dei nero-argento guidati da coach Popovich. 
I Lakers, dal canto loro, vengono da una stagione a dir poco difficile: partiti per uccidere la Western con gli arrivi di Howard e Nash hanno fatto i conti con una quadratura del cerchio difficilissima da trovare, riuscendo comunque a entrare tra le prime otto. L'infortunio di Kobe ovviamente è una mazzata per le ambizioni gialloviola, che, da quel che si è visto in gara1, si affideranno in toto a Superman Howard, anche se i problemi in difesa, specialmente nell'accoppiamento Nash-Parker, saranno drammatici.
Pronostico: Spurs 4-2
Denver Nuggets (3) -Golden State Warriors (6)
I Denver Nuggets con un grande finale di stagione hanno agguantato il terzo posto, nonostante l'infortunio di Gallinari sia una brutta botta per le ambizioni delle pepite. Coach Karl può comunque contare su di un roster molto profondo senza un vero go-to-guy, a meno che non si consideri tale Iguodala. Dal canto loro i Warriors vengono da una stagione straordinaria viste le aspettative, con la definitiva esplosione di Curry e la scoperta di Klay Thompson, ideale spalla del figlio d'arte di cui sopra. L'infortunio di Lee pareggia l'assenza del Gallo, ma credo che alla fine Denver la spunterà, dopo una serie molto divertente dal punto di vista cestistico.
Pronostico: Nuggets 4-3
Los Angeles Clippers (4) - Memphis Grizzlies (5)
Il buzzer-beater di Paul in gara2 ha portato i Clippers sul 2-0, mettendo a mio avviso una seria ipoteca sulla serie, anche se i due team non si amano (vecchie ruggini dai playoffs dell'anno scorso) e tutto può ancora succedere.
I Clippers dispongono a mio avviso del roster più profondo della Lega, con un devastante mix tra superstars (CP3 e Griffin), veterani (Billups, Crawford, Butler, Odom etc..) e giovani in rampa di lancio (Bledsoe, Jordan).. Coach DelNegro ha tra le mani una vera e propria bomba ad orologeria: se esplode, sono dolori per tutti. Tornando alla serie in questione, sarà interessante il confronto tra le due coppie di lunghi: Griffin e Jordan, con Turiaf a randellare in alternativa, contro Zibo Randolph e Marc Gasol: sotto le plance la battaglia sarà senza esclusione di colpi, anche se l'ago della bilancia sarà CP3, e se avete visto il canestro decisivo di gara2 sapete già il perchè..
Pronostico: Clippers 4-2

Football Nation

Il Cardiff City settimana scorsa ha conquistato la promozione in Premier League, dove già lo Swansea è tra le protagoniste del campionato. Nel Galles dove dicono che Dio si diverti a guardare le partite di rugby, il calcio si fa largo ai piani più alti. Ecco come, cambiando anche i colori del club, il magnate malese Vincent Tan ha trasformato un sogno in realtà.

Quando lo stato è il problema

«Proposition 13» è una sigla decisiva della storia americana. Nel 1978 i cittadini della California, il più popoloso Stato degli Usa, votano a netta maggioranza un emendamento alla costituzione dello Stato, che limita fortemente le tasse sulla proprietà. In altre parole, da allora la Costituzione di quello Stato protegge i cittadini da aliquote troppo elevate, soprattutto sulla proprietà.

Playoff Nba - Eastern Conference

Questa notte sono partiti i Playoffs NBA. Ecco a voi i consueti pronostici dalla redazione di RightNation.
Miami Heat (1) - Milwaukee Bucks (8)
Serie sulla carta senza storia: i Miami Heat vengono da una sensazionale Regular Season in cui hanno chiaramente dimostrato di essere la squadra migliore della Lega, permettendosi anche il lusso di far rifiatare il Prescelto e Flash nelle ultime partite. Dubito che troveranno difficoltà prima della Finale di Conference. Dal canto loro, i Bucks tenteranno di vincere almeno una partita, cercando nel contempo di accumulare esperienza, trattandosi di squadra dal nucleo molto giovane.
Pronostico: Heat 4-0
New York Knicks (2) - Boston Celtics (7)
Classica sfida tra le due città più rivali, sportivamente parlando, degli Stati Uniti. I Knicks vengono da un'ottima stagione, in cui hanno ottenuto un record che nemmeno Spike Lee si sarebbe aspettato. Invece con un Anthony capocannoniere della Lega, JR Smith, Kidd, Chandler, Felton e Martin ancora "da corsa" e un paio di buoni giovani coach Woodson ha plasmato una squadra che finalmente ha soddisfatto l'esigente palato del MSG.
Dall'altra parte, Doc Rivers si affiderà in toto ai grandi vecchi Garnett e Pierce, sperando di trovare di sera in sera un terzo violino che sostituisca Rajon Rondo, fuori fino al prossimo anno. Da non sottovalutare l'impatto che l'orribile tragedia di Boston potrà avere sui biancoverdi, ma alla lunga i Knicks paiono più profondi e completi, anche se vincere al Garden non sarà semplice.
Pronostico: Knicks 4-2
Indiana Pacers (3) - Atlanta Hawks (6)
I Pacers, approfittando dell'assenza di Jalen Rose, si sono intrufolati nei quartieri alti della Eastern, trovando in Paul George un giocatore che ha saputo prendere il posto della star infortunata Granger; accanto a lui, un'ottima coppia di lui come Hibbert-Hansbrough e i veterani West e Green.
Gli Hawks, dal canto loro, sono una discreta squadra, buona ma non abbastanza per poter pensare di competere par l'Anello. In compenso, hanno armi come Josh Smith, Korver e Harris che possono impensierire i Pacers, sicuramente meno esperti del basket da post-season.
Pronostico: Hawks 4-3
Brooklin Nets (4) - Chicago Bulls (5)
La seconda franchigia di New York ha avuto un'ottima stagione, con un Deron Williams in grande spolvero ben coadiuvato da Joe Johnson, Gerald Wallace e un Brook Lopez degno dell'All Star Game.
I Bulls, d'altra parte. hanno fatto ciò che potevano pur facendo i conti con l'assenza di Jalen Rose, fuori fino alla prossima stagione. Ieri notte si è disputata gara1 con i Nets che hanno vinto facile, ma i Bulls saranno sempre un osso duro, specialmente se riusciranno a recuperare Noah, con Boozer che dovrà dimostrare una volta di più di essere una star buona anche per le partite che contano.
Occhio alla scheggia impazzita Nate Robinson..
Pronostico: Nets 4-2

Tax Day. Patriots Day

Con queste parole Michael Moore pontificava dal suo account twitter nelle ore immediatamente successive all'attentato di Boston con l'intenzione di voler sottolineare l'evidente collegamento fra una pista interna di estrema destra e quanto successo durante la maratona.
Ovviamente non è stato il solo nel mondo dei media ad attribuire le responsabilità dell'attentato a estremisti di destra conservatori e sostenitori del secondo emendamento.

"This Lady is not for turning"

Margaret Thatcher si è spenta l'8 aprile 2013 all'età di 87 anni. Nel Regno Unito e in tutto il mondo, l'opinione pubblica si è divisa sulla sua eredità. Ha salvato l'Inghilterra dal declino o posto le basi della crisi finanziaria? Ha distrutto lo Stato sociale o aperto un'era di sviluppo economico? In questa raccolta di discorsi, interviste e dibattiti parlamentari è la stessa Margaret Thatcher, la Lady di Ferro, a spiegare, con parole sue, le idee e i valori che l'hanno accompagnata per tutta la vita.

L’ipocrisia del “giornalismo-verità”

La storia è molto americana, ma potrebbe essere molto italiana. Riguarda il malato rapporto tra etica, politica e informazione. Sembra presa di sana pianta da "Le idi di marzo" lo splendido film di George Clooney sull'immoralità della politica e del giornalismo. La storia è questa: Mitch McConnell è un senatore repubblicano del Kentucky.

The great global swindleapr15

The great global swindle

La scienza l'ha dimostrato, ora anche i giornali si arrendono ai dati empirici: la "teoria" sulle responsabilità umane nel cosiddetto riscaldamento globale è un bluff. Finalmente la maggior parte dei media mainstream se ne rende conto ed è una conquista per quanti da anni battono su queste posizioni. L'ultimo ad annunciare il dietrofront è stato The Economist, rimasto a lungo saldo sulla linea allarmista.

La clinica degli orrori

La clinica degli orrori aveva un nome e un indirizzo preciso: si chiamava Women's Medical Society Clinic e si trovava a Philadelphia la città liberal per eccellenza. Questa clinica era diretta dal dottor Kermit Gosnell la cui specialità era quella di uccidere feti ancora in vita. Il dottor morte degli anni 2000 infatti non solo procurava aborti tardivi ma lo faceva usando metodi creativi come tagliare la spina dorsale degli infanti  con delle forbici. Gosnell è sotto processo in questi giorni con l'accusa di aver ucciso almeno sette neonati dalle 24 alle 32 settimane di vita con i suddetti metodi. Ma a far discutere oltreoceano sono almeno altre due cose.

 

Quando arrivò la Thatcher

Quando nell'autunno 1967 fu celebrato il funerale di Clement Attlee, la notizia apparve a pagina 5 del Times, in un box con poche righe di cronaca. Attlee era stato il Primo ministro laburista di un Regno Unito che usciva, seppur vincitore, con tutti i segni profondi della Seconda guerra mondiale, sconfiggendo Winston Churchill nelle elezioni del 1945.

Sesso e Politica

Sono quattro le regole che i politici americani dovrebbero adottare se vogliono sopravvivere ad uno scandalo sessuale. Le ha elaborate The Daily Beast, rivista online tra le più lette al mondo. Sono regole essenziali, ironiche ma neanche tanto. La prima regola è: "non essere di New York", o almeno non combinare fattacci all'ombra della Grande Mela.

L'immigrazione divide il Gop

La riforma della legge sull'immigrazione rischia di causare forti mal di pancia tra i rappresentanti del partito repubblicano. Il Gop vive già da qualche tempo - da prima che Obama venisse rieletto alla Casa Bianca - momenti di introspezione, di ricerca di una nuova anima da poter proporre al agli elettori americani. Ora, al centro del ring, si presentano due correnti del partito in netto disaccordo sul tema dell'immigrazione. In particolare, riguardo alla proposta di legge allo studio di alcuni senatori repubblicani, già ribattezzati la "gang degli otto".

Lacrime nella pioggia

Se ne è andata in silenzio, in una mattina grigia e fredda come da tradizione londinese, senza preavviso, senza sceneggiate, prendendo di sorpresa il mondo ora come nel decennio meraviglioso che definì il futuro di un paese considerato da tutti una causa persa. Per chi, come il sottoscritto, è cresciuto all'ombra dei due giganti della politica liberale degli anni '80, è stato un colpo basso, una sciabolata allo stomaco, di quelle che ti lasciano senza fiato, incredulo. Cerchi di ricordare solo i momenti positivi, le lezioni che ha cercato di insegnarci in tutta la sua vita, politica e privata. In linea col carattere nazionale, cerchi di rimanere composto, esibire quello "stiff upper lip" di cui gli inglesi vanno giustamente orgogliosi. Poi, come un idiota latino quale in fondo sei, scoppi a piangere a dirotto.

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